Una Fast Painter per il tuo matrimonio!

testimoni di nozze ricevono in regalo quadri pop art personalizzatiL’intrattenimento è una parte importante di un matrimonio, ma in cosa consiste esattamente? In breve con intrattenimento si intendono tutte quelle attività che permettono agli ospiti di non annoiarsi quando non sono impegnati a mangiare. Fra i vari intrattenimenti che la mia agenzia Emozioni e Strani Eventi propone ce n’è uno piuttosto particolare perchè rivisto da alcuni artisti in chiave moderna rispetto ai canoni classici. Parliamo di pittura acrobatica assieme a Laura Calafiore, una delle prime fast painter in Italia , che gentilmente ci ha concesso questa intervista.

C: Laura come hai avuto questa idea?
L: Ero invitata alle nozze di una mia cara amica. Al termine del ricevimento mi accorsi che tra tutti gli operatori del settore, solo il fotografo con i suoi scatti avrebbe lasciato agli sposi un ricordo indelebile del giorno di nozze, così mi sono detta: – perché non usare le mie pennellate per realizzare loro un’opera che insieme alle foto di quel giorno parli di loro per il resto degli anni? –
C: In cosa consiste l’ “acrobaticità” della tua pittura?
L: I fattori determinanti sono 3: innanzitutto l’alta velocità di esecuzione del soggetto pittorico, poi l’uso coordinato di entrambe le mani (richiede molto esercizio ed è forse la cosa più difficile in assoluto!). Infine la “misteriosità” dell’esecuzione: è infatti difficile che chiunque osservi una mia performance pittorico-musicale capisca cosa dipingo se non negli ultimi 10 secondi dell’esibizione.
C: Dipingi sempre a tempo di musica o è un elemento facoltativo?
L: Il mio intrattenimento artistico è fatto soprattutto di musica, dipingo al ritmo delle reinterpretazioni live in chiave jazz, swing e blues del mio musicista, Giò Patania. L’intesa raggiunta dopo anni di esibizioni assieme è tale per cui se chiudo la performance in anticipo di parecchi secondi rispetto alle prove in studio, lui è perfettamente in grado di “modellare” la sua performance musicale, sincronizzando perfettamente il suo ultimo accordo suonato alla mia ultima pennellata sulla tela: davvero incredibile, e non conosce neanche la musica!

C: Quanto tempo impieghi mediamente in una performance pittorica?
L: La mia tecnica pittorica, il fast-painting, mi permette di essere straordinariamente veloce, a tutto vantaggio della spettacolarità della performance live.
C: Quale sono le differenze tra la tua pittura acrobatica e la pittura tradizionale ?
L: Un pittore tradizionale può impiegare un’ ora o anche più per dipingere ciò che io dipingo in appena pochi attimi.
C: Qual è il soggetto più richiesto ai matrimoni ?
L: Semplice: il ritratto in chiave pop art degli sposi.
C: La tua performance più curiosa?
L: Lavoravo sull’isola Mauritius per conto del governo in grandi hotels e Resort, una coppia di sposi venuti dalla Germania scelse il mio intrattenimento artistico per le loro nozze. Si sposavano in lino bianco in un banco di sabbia deserto che affiorava a qualche Km dall’isola, era un ricevimento intimo, molto elegante, e mi venne richiesto di dipingere… boccali di birra e ambientazioni tirolesi….la loro “Germania” nel bel mezzo dell’oceano Indiano… devo dire che quella volta fui io a rimanere a bocca aperta!!!
C: Da quanto tempo dipingi?
L: Ho preso i primi colori a tempera in mano quando avevo 6 anni. Da allora non ho mai smesso di dipingere, che fosse per gioco o per lavoro.
C: Lavori solo in una determinata zona, in tutta italia o anche all’estero?
L: Sono impegnata con il mio intrattenimento artistico in tutta Italia. Anche se lavoro soprattutto nel sud Italia, dove gli sposi desiderano davvero festeggiare il loro giorno di nozze offrendo ai loro invitati qualcosa di speciale e diverso dal solito.
C: Infine una domanda che ci riguarda da vicino, cosa ne pensi del matrimonio sponsorizzato? Sei già stata contattata da qualche coppia?
L: E’ un concetto vincente e la ripresa dell’idea di baratto che ci sta sotto è perfetta.
Personalmente non sono ancora stata contattata da nessuna coppia, ma credo però che fare un matrimonio con lo sponsor implichi determinati “vincoli” che non permettano poi agli sposi la piena “libertà di espressione”. Bisognerebbe poi valutare quanto realmente incida la visibilità offerta dal blog. Ad esempio: un blog che conta decine di migliaia di visite l’anno ha più possibilità di ottenere una buona scontistica rispetto ad un blog che conta mille visite l’anno.
E’ tutto un compromesso.
Da un lato c’è la certezza di poter risparmiare sul budget destinato alle nozze, dall’altro lato però è necessario “sottostare” ai vincoli dello sponsor. Se si riesce a trovare un punto d’incontro tra i due fattori, il matrimonio con lo sponsor può dare grosse soddisfazioni ad entrambe le parti.

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