Flash mob, divertenti e di utilità sociale

Flash mob, il nuovo mezzo per sensibilizzare le persone

flash mob per le donazioni del sangue

Divertenti, creativi, coinvolgenti, i flash mob, utilizzati da diversi anni per vari scopi, dal puro intrattenimento alla promozione di nomi o aziende, hanno assunto anche una dimensione socialmente utile. Si moltiplicano infatti le iniziative, alcune anche di forte impatto mediatico e con partecipanti da tutto il mondo, volte a sensibilizzare su diversi argomenti rilevanti. Non si tratta più quindi semplicemente di ritrovarsi per dare abbracci gratuiti, combattere con cuscini o ballare tutti assieme sulle note della canzone del momento, bensì di incontrarsi per un attimo di condivisione in supporto ad una causa che ci sta particolarmente a cuore.

L’estate dello scorso anno, per esempio, in occasione dei grandi eventi che hanno coinvolto il Regno Unito, le Olimpiadi, le Paralimpiadi ed il Giubileo di Diamante, il National Health Service ha voluto avvisare che ci sarebbe stato un picco nella domanda di sangue per le trasfusioni. Così,un gruppo di donatori regolari, per sensibilizzare la popolazione, ha camminato in giro per Londra con addosso solo la biancheria intima e con il sistema circolatorio disegnato sul corpo, assieme all’indicazione dei loro vari gruppi sanguigni. Può essere stato un po’ shockante per i passanti assistere a questo particolare flash mob, ma sicuramente tutte le persone bisognose di trasfusioni regolari, avranno ringraziato di cuore i partecipanti a questa originale iniziativa.

Il 14 febbraio 2013, invece, milioni di donne di tutto il mondo si sono espresse saltando e ballando all’unisono per il One Billion Rising, iniziativa contro alla violenza sulle donne, volta a dire a tutte le vittime di violenza che non sono sole, che hanno il sostegno di tutto il mondo e che è arrivata l’ora di sollevarsi ed opporsi. Il successo è stato globale, proprio come previsto dagli ideatori, che hanno deciso di riproporlo anche per il 14 febbraio 2014. Mi sembra giusto che un’occasione che ha coinvolto così tante persone possa diventare un appuntamento fisso, finché ci saranno persone che hanno bisogno di aiuto. Io ero presente all’appuntamento di Milano ed è stata un’esperienza magnifica, che ha animato ed unito tantissime persone, per farti un’idea, dai un’occhiata al video qui sotto.

Anche in Italia i flash mob di utilità sociale stanno fortunatamente prendendo piede, per esempio, un prossimo importante appuntamento è previsto per domani (lunedì 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulla Donne), per dire BASTA! alla violenza sia sulle donne, che su tutte le persone senza distinzioni. Anche tu puoi partecipare a questo evento, organizzato da Tamara Onlus, per testimoniare la tua volontà di far qualcosa per cambiare. Di cosa si tratta? In pratica sarà un flash mob fotografico, una galleria istantanea raccoglierà le foto di tutti i partecipanti, sia da Milano che online, che ritrarranno e condivideranno il proprio urlo per dire “BASTA!“. Per chi non potrà partecipare dal vivo, sarà realizzato un pannello virtuale dove tutti potranno postare le loro foto, che potranno poi essere condivise su tutti i social network.

Anche tu hai partecipato a flash mob che sensibilizzavano verso qualche importante tema? Raccontacelo qui sotto.

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