Divorce party, la nuova frontiera dell’industria dei matrimoni

 L’Italia non è ancora pronta a celebrare i divorce party, anche se possono essere feste davvero uniche e spassose.

Invito divorce party con fiocco rosso

Forse qualcuno di voi starà già pensando: “Eccoci di fronte all’ennesima americanata…” in parte è vero, la moda del divorce party nasce proprio oltreoceano, decretando ovviamente la trasgressiva Las Vegas come meta preferita per i festeggiamenti, ma non è l’unico Paese in cui questa bizzarra cerimonia sta prendendo piede, cominciano a diffondersi anche in Gran Bretagna, Francia e America Latina, rappresentando l’occasione perfetta per decretare l’inizio di una nuova vita per entrambe le parti. In Italia, il successo del divorce party è ancora molto lontano, forse per l’impostazione culturale ma soprattutto per le infinite pratiche burocratiche, norme e vincoli che rendono il percorso verso il divorzio decisamente troppo dispendioso, faticoso e doloroso per aver voglia di festeggiarlo, aldilà dei sentimenti in gioco.

Tuttavia si tratta di un argomento originale che ci incuriosiva, per cui abbiamo voluto approfondirne le dinamiche e raccontarvele, chissà che magari abbiate proprio voglia di chiudere un capitolo della vostra vita con un bel divorce party e non con una scatola di fazzoletti sommersi dalle foto del vostro/a ex e dalle parcelle dell’avvocato!

Divorce party a Las vegas

Contestualmente ai divorce party sono nati i divorce planner, l’equivalente dei wedding planner ma specializzati per organizzare i cosiddetti “matrimoni al contrario” che prevedono veri e propri allestimenti pensati per celebrare la fine del matrimonio con tanto di torte sulle quali i due sposi appaiono in posizioni bizzarre che decretano inequivocabilmente la “non unione” dei due, magari corredate dalla scritta “Happy divorce!”. Spesso il divorce planner, oltre ad organizzare la festa, segue anche l’ex coniuge nel post, offrendo supporto psicologico e consigli per superare la separazione.

Sposi per torta divorce party

Le feste prevedono poi vari tipi di intrattenimento quali lo sparo ai cartonati dell’ex coniuge, bambole di pezza da trafiggere con spilloni, magliette e gadget dalle scritte esplicite, rituali di addio ecc… Insomma il leit motiv deve essere lo humor, più cinico è meglio è, gli invitati e soprattutto il festeggiato devono sdrammatizzare il momento e divertirsi, celebrando l’inizio di un nuovo percorso all’insegna delle risate, lasciandosi alle spalle qualunque tristezza e negatività.

Esempio di fascia per divorce party

Il divorce party può essere celebrato a casa, al bar, in un club, devono esserci musica, drink, cibo, l’immancabile torta e ovviamente aria di festa. Negli USA esiste persino un manuale ad hoc su come organizzare una cerimonia di successo. Anche in Italia esistono alcuni divorce planner, ma per ora il numero di party rimane esiguo, quei pochi che hanno voglia di “celebrare” il momento lo fanno in maniera molto soft, con una semplice cena in cui dimostrare ad amici e parenti che le cose si sono chiuse pacificamente senza eccessive ripercussioni. Chissà che prima o poi anche nel nostro Paese avremo voglia di festeggiare quella che per ora è considerata ancora una sconfitta…

Se anche tu vuoi organizzare il tuo Divorce Party, contattami per un preventivo gratuito.

Parla alla tua mente

*