Raduno Steampunk al Parco di Monza per festeggiare le mongolfiere

Gli steamers lombardi radunati per il Festival del Volo

foto di gruppo al raduno steampunk al parco di Monza

Lunedì 25 aprile il Parco di Monza è stato teatro di un originalissimo raduno steampunk organizzato da Chiara Gori di Emozioni e Strani Eventi col supporto di Aurelia Gottifredi, viaggiatrice nel tempo. L’ evento si è svolto in occasione del Festival del Volo svoltasi presso Villa Mirabello, dal 23 al 25 aprile. Questa bella manifestazione è stata organizzata dal gentilissimo Marco Majrani, giornalista scientifico e curatore della nuova sezione di aerostatica presso il Museo di Volandia, Parco e Museo del Volo di Malpensa con il coordinamento del Club Aerostatico Italiano e il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, con il patrocinio del Comune di Monza in collaborazione con Regione Lombardia. Majrani è inoltre stato la nostra guida speciale all’ interno della mostra espositiva di Villa Mirabello dedicata agli albori dei voli in mongolfiera, con oggetti, quadri e documenti storici esposti per la prima volta in Italia.

Il raduno Steampunk e il (mancato) volo

La manifestazione era ricca di eventi, ma noi steamers, ossia appassionati del genere steampunk, eravamo attratti dalle mongolfiere come api sul miele, abbiamo avuto il piacere di conoscere il pilota tedesco di fama internazionale Wilhelm Eimers (nella foto sotto insieme al Duca d’Insubria), 4 volte campione della competizione più importante al mondo, la Gordon Bennet, che gentilmente ha permesso ad alcuni di noi di entrare nel cesto della sua mongolfiera.

il campione Wilhelm Eimers al raduno steampunk

viaggiatori del tempo al raduno steampunk al parco di Monza

foto sulla mongolfiera al raduno steampunk al parco di Monza

Sfortunatamente il forte vento non ha permesso di poter eseguire il volo assistito, ma questo non ci ha certo abbattuti. Muniti di cestini e teli da picnic ci siamo goduti la giornata di sole diventando subito oggetto di attenzioni, foto e domande da parte di curiosi, media e fotografi che volevano avere maggiori informazioni sul nostro raduno steampunk. Aurelia, che gode di una parlantina migliore della mia, ha dato una dettagliata spiegazione a tutti:

Lo Steampunk è un movimento culturale di persone che amano le atmosfere della Londra vittoriana, unito alla passione per la fantascienza delle origini, affonda le radici nella letteratura di H.G. Wells e Jules Verne, ma anche di Arthur Conan Doyle e altri. Il termine Steampunk comincia a circolare attorno agli anni ’80 tra alcuni autori di fantascienza, sopratutto grazie a “La macchina della realtà” di William Gibson e Bruce Sterlingma, ma è solo nel 1995 che Paul Di Filippo mette alla sua trilogia il titolo “The Steampunk Trilogy”. Il motto, più che azzeccato, dello Steampunk è: come sarebbe stato il passato se il futuro fosse arrivato prima! Gli steamers quindi si differenziano dai cosplayers perchè non interpretano un personaggio già esistente, ma lo inventano in toto e creano strumenti anacronistici per l’epoca per completare il dress code. Strumenti che avrebbero potuto essere mossi solamente dall’unica fonte di energia disponibile all’epoca: il vapore (che è appunto il significato della parola steam in inglese). Nel creare questi accessori, gli steamers prediligono l’uso dei materiali naturali e utilizzano spesso vecchi oggetti che vengono trasformati o reinventati.”

picnic al raduno steampunk al parco di Monza

steamer al raduno steampunk

picnic al raduno steampunk al parco di Monza

Villa Mirabello e il Volo

Verso le 15,30, al seguito di Marco Majrani, che ancora ringrazio a nome di tutti, abbiamo visitato la mostra sul volo a Villa Mirabello, recentemente riaperta al pubblico. La scelta di Villa Mirabello come fulcro del Festival del Volo non è stata casuale, infatti lì, il 15 novembre 1783, si vide uno dei primi eventi di aerostatica a livello mondiale, ad opera del marchese Marsilio Landriani, illustre uomo di scienza dell’epoca. Egli lanciò due piccoli palloni ai quali furono appesi dei lumi per renderne visibile il volo. L’evento suscitò molto stupore fra il pubblico presente che seguì il volo dei due aerostati a lungo, fino a diventare quasi invisibili all’occhio umano, per poi tornare dolcemente a terra. Solo pochi giorni dopo la Francia fu teatro dei primissimi voli con pilota, seguita dal nostro Belpaese dove il conte milanese Paolo Andreani il 25 febbraio 1784 spiccò il primo di molti voli. In esposizione è possibile vedere il quadro che raffigura il momento storico. Tra i preziosi documenti autografi dei grandi aeronauti del passato in mostra c’è la lettera originale di Joseph Montgolfier, in cui si annuncia il nuovo tentativo di volo umano, datata 17 novembre 1783. Per saperne di più vedi anche “cenni storici sui pionieri degli aerostati”.

oggetti storici sul volo al raduno steampunk al parco di Monza

villa mirabello al raduno steampunk al parco di Monza

foto al museo del volo al raduno steampunk

foto attorno al cesto della mongolfiera al raduno steampunk al parco di Monza

Il bel pomeriggio è continuato all’insegna di un lungo servizio fotografico in alcuni degli angoli più belli e particolari del Parco di Monza, fra alcune delle Ville abbandonate, il laghetto fino a giungere alla Villa Reale dove ci siamo accomiatati. L’entusiasmo dei partecipanti è stato tale che mi ha convinto a creare un gruppo Victorian – Steampunk ove raggruppare tutti gli appassionati del genere e dove promuovere i prossimi eventi che si svolgeranno in lombardia.

foto di gruppo al raduno steampunk al parco di Monza

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato all’ evento e un grazie particolare ai fotografi Antonio Fotografie Casorio, Massimo Pedrazzoli, Marco Deriu, Bianca Vanotti, Stefano Bentivogli, che ci hanno giudicato oggetto di interesse per le loro bellissime foto che puoi trovare  nell’album fotografico dedicato al raduno steampunk.

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