Matrimonio vintage: consigli per un’organizzazione fai-da-te

CONSIGLI PER CHI VUOLE ORGANIZZARE IL MATRIMONIO VINTAGE DA SE’

Dietro l’organizzazione di ciascun matrimonio c’è sempre un lungo e duro lavoro, un impegno costante affinché tutto sia “perfetto” nei minimi dettagli. I fattori ed i dettagli da prendere in considerazione sono così tanti che a volte gli sposi si ritrovano talmente soverchiati dagli impegni, dalle prove degli abiti da sposi, dagli appuntamenti con i fornitori, dalla scelta degli invitati… da non riuscire a ritagliarsi preziosi momenti di intimità per starsene da soli, godendo della reciproca compagnia prima del fatidico sì. In questi casi rivolgersi ad un wedding planner sembra essere la soluzione migliore, anche se purtroppo non adatta a tutti i budget. Scopri 7 vantaggi nello scegliere una wedding planner.

Molti perciò preferiscono contare solo sulle proprie forze per organizzare il matrimonio dei loro sogni. In questi casi è fondamentale avere la capacità di gestire più cose allo stesso tempo e di essere portati per il multitasking.

Un piccolo suggerimento in questi casi è quello di scegliere un colore o un tema, in altre parole un filo conduttore che aiuti gli sposi ad orientarsi nella pianificazione del matrimonio e nella scelta di ciascun elemento. Un tema molto in voga nel biennio 2015-2016 è stato quello del matrimonio vintage. Con il termine vintage letteralmente si intende tutto ciò che ha più di vent’anni d’età, ma nella mentalità collettiva è diventato ormai sinonimo di tre decadi: gli anni ’50, ’60 e ’70 (a volte in questo gruppo si includono anche gli anni ’80, come questi segnatavoli). Il vintage ha un suo fascino particolare, incentrato tutto sul desiderio degli individui di rivivere epoche passate, una sorta di fuga dalla realtà. Guarda ad esempio questo trash the dress “air force”.

Inoltre, nell’ immaginario collettivo, il termine vintage è anche associato spesso a un’eleganza d’altri tempi, più genuina e romantica.

addii al nubilato vintage prima di un matrimonio vintage

addii al nubilato vintage di “Pois Gras

ORGANIZZAZIONE DI UN MATRIMONIO VINTAGE

Organizzare un matrimonio in stile vintage potrebbe nascondere un notevole risparmio economico, in quanto molti oggetti, decorazioni e accessori possono facilmente essere reperiti tramite nonni e genitori, oppure acquistandoli direttamente nei numerosi mercatini dell’usato e nei negozi di antiquariato sparsi per tutta la penisola. Il bello del vintage (e di altri stili ad esso spesso associati) è che non bisogna essere troppo precisi: via libera quindi ai set di piatti e posate spaiati, ai tavoli sgangherati e alle sedie con la vernice un po’ scrostata. Anche per le decorazioni floreali si può optare per soluzioni economiche, come i fiori secchi o addirittura di carta (rigorosamente invecchiata).

sposi in abiti vintage per un matrimonio vintage

abiti di “La Sposa Dipinta

Nota importante: quando si organizza un matrimonio vintage è importante tenere a mente il filo conduttore delle nozze. Se si scelgono ad esempio gli anni ’60, il vestito non potrà essere poi degli anni ’50, altrimenti si creerebbe una stonatura. Esistono però delle regole generali che possono essere seguite quando si pianifica un matrimonio di questo tipo: vediamole brevemente.

  • Location: lasciatevi incantare da castelli e dimore storiche, meglio se immerse nel verde o in un piccolo borgo sospeso nel tempo. Un edificio ricco di storia è il luogo migliore tramite cui potersi immergere interamente in un’altra epoca.
  • Abiti: non solo per gli sposi, ma anche per i testimoni e le damigelle (e magari anche per gli altri invitati). Abiti color bianco sporco o crema, oppure in colori pastello, un po’ opachi e non troppo brillanti, quasi “polverosi”. Pizzo e perle per le spose, papillon e bretelle per gli sposi.
  • Trucco e acconciature: eyeliner nero con la “coda” che allunga l’occhio e rossetto opaco (l’ideale è un classico rossetto rosso) sono un must per quanto riguarda il make up, mentre per i capelli bisogna rifarsi alle acconciature dell’epoca, quindi onde rigide e velette per gli anni ’50, chignon alti per gli anni ’60 e capelli morbidi e fluenti per gli anni ’70.
  • Decorazioni floreali: i fiori sono fondamentali in un matrimonio vintage, perché con i loro colori pastello danno un’allure più romantica alla scena. Perfetti per i budget più ridotti sono i fiori di campo (come la lavanda e campanule) ed i fiori secchi, di ogni tipo e dimensione.
  • Oggetti: per ricreare una perfetta ambientazione vintage, occorrono oggetti e mobili appartenenti a quell’epoca, magari anche un po’ rovinati per dare l’idea del trascorrere del tempo. Valigie classiche, biciclette d’epoca, macchine da scrivere, giare di confetture fatte in casa (un’ottima idea anche per le bomboniere), vecchie cornici con foto in bianco e nero e molto altro ancora.
  • Trasporti: l’auto che accompagna gli sposi in chiesa e poi al ricevimento deve rigorosamente essere d’epoca, in colori tenui e neutri. Un’alternativa divertente può essere noleggiare una motocicletta d’epoca, come la classica Vespa.

Insomma, la cosa più bella di un matrimonio in stile vintage è la sua “ricercata imperfezione” e il suo gusto d’altri tempi, che vi permetterà di vivere una giornata meravigliosa, resa ancora più speciale dal fatto che vi troverete in un’epoca completamente differente. Un ultimo consiglio: le foto rigorosamente in bianco e nero!

Articolo a cura di Datanozze

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